mercoledì 26 ottobre 2011

La pensione

Cari lettori, sono sicuro che dal mio ultimo post avete avuto modo di vivere al vostro malgrado tante fregature, mi piacerebbe che questo blog divento un centro di condivisione di come ogni giorno dobbiamo lottare per non finire mangiato dalla nostra società.

Oggi, vorrei scrivere 2 parole sulle pensioni,  che ci ricorda sempre la citazione "Ricordiamoci che dobbiamo morire", sì ma quando e come?
Ci dicono vivete più vecchi, può essere ma siamo tutti uguali? Siamo tutti in buona salute? Cosa succederà quando uno dovrà andare in pensione a più di 70 anni? Se non potrà finire la sua carriera, ci sarà delle pensioni d'invalidità in sostituzione? Credo ci siano troppe incognite per dire che viviamo più vecchi, ma le condizione non sono tutte le stesse per tutti.
Perché un parlamentare si merita il diritto di andare in pensione prima di un operai? Cosa avrà fatto tanto nella sua vita per godere  di tale privilegio?
Tutti, più o meno, paghiamo le tasse, sperando che un bel giorno si si potrà usufruire di questi soldi versati ogni mese, ma se le casse sono vuote, chi ce le pagheranno al momento dovuto?
La lista è lunga di domande e aggiungo 2 altri punti che forse dimostra che sono ancora speranzoso, è vero che se dobbiamo morire almeno la speranza deve essere l'ultima.
Verso per mia moglie una quota ogni trimestre al fondo pensionistico dell'INPS, ma chi mi da la sicurezza che questo porterà qualcosa alla fine?
Qualche anno fa ci hanno dato la scelta di versare le nostre tasse verso dei fondi di pensioni (cioè sul mercato finanziario), ma visto l'economia attuale, che fiducia possiamo avere ancora?
In somma, credo proprio che questo sia una bella fregatura!

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